L’olfatto ritrovato: un e-nose per l’anosmia

naso elettronico per ambiente domestico

naso elettronico per ambiente domestico
NeOsmia è una innovazione che potrà cambiare (in meglio) la vita di molte persone. Sviluppato dall’azienda francese Aryballe Technologies, è un naso elettronico per l’ambiente domestico, dotato di connettività e progettato per rilevare e identificare decine di odori diversi presenti nella quotidianità di casa, fornendo all’utente le relative informazioni.
Non solo: emette anche un allarme per segnalare situazioni di pericolo, come una perdita di gas. Infatti, NeOsmia è un “olfatto artificiale” pensato come sistema di sicurezza per gli anosmici, ossia persone che non sentono gli odori.

Chi soffre di anosmia, che è appunto l’incapacità totale o parziale di percepire odori, è maggiormente esposto anche al rischio di incidenti domestici. Per esempio, può non essere in grado di avvertire una fuga di gas o di sentire il puzzo di bruciato o, ancora, di stabilire se un cibo è maleodorante e avariato. Le difficoltà e i pericoli della vita quotidiana connessi a questa turba olfattiva sono evidenti.
Quando il deficit sensoriale non è un disturbo solo temporaneo (la classica anosmia da raffreddore, passeggera e senza conseguenze) ma una condizione permanente e irreversibile, condiziona l’esistenza e le azioni di tutti i giorni. La mancanza o la perdita dell’olfatto, oltre a far svanire i profumi del mondo e privare la mente e il corpo di tante sensazioni e intensi piaceri della vita, mina l’autonomia e la sicurezza personale.
Ecco, in questo caso può fare una bella differenza poter contare su una tecnologia smart come un naso intelligente.

Le sensor technologies stanno progredendo a ritmi accelerati anche nelle applicazioni destinate alla vita quotidiana. E i nasi elettronici, con svariate possibilità di impiego, aprono prospettive inedite. Da strumentazione industriale e scientifica, già ampiamente diffusa, si stanno evolvendo in personal e-nose, sistemi olfattivi artificiali portatili di nuova generazione e altamente personalizzati.
Questi sensori sofisticati combinano Ict e connettività, nanotecnologie, biotecnologie, intelligenza artificiale e scienze cognitive per riprodurre i meccanismi e la sensibilità di un sistema estremamente complesso come l’olfatto umano e animale. Grazie anche alle tecnologie dei nuovi materiali, diventeranno sempre più agili, comodi e a portata di tutti. Insomma, dei beni di consumo.

Gli scenari che si intravedono sono affascinanti. Con il naso artificiale potremo “fiutare” in anticipo una malattia grazie al rilevamento di molecole odoranti associate, presenti nel nostro respiro ma per noi inavvertibili. Oppure l’e-nose analizzerà per noi il cibo prima di assaggiarlo, e al momento di fare la spesa potrà anche verificare la freschezza degli alimenti annusandone l’odore molto più a fondo di quanto potremmo fare noi.
Chissà, forse dirigerà anche i nostri passi seguendo la scia di un profumo irresistibile… o scoverà lontane emissioni odorigene segnalando per tempo i percorsi da evitare!

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