Odour Field Inspection a Lonato del Garda

Conferenza stampa Lonato

Conferenza stampa Lonato

Luca Sansone e Maurizio Benzo di Osmotech
Vicesindaco e assessore all’Ambiente di Desenzano Cristina Degasperi
Assessore all’Ambiente e all’Ecologia Christian Simonetti e il sindaco Roberto Tardani di Lonato Vicesindaco e assessore all’Ambiente di Castiglione delle Stiviere Andrea Darra

18 febbraio 2019 – Nel municipio di Lonato del Garda è stato presentato il progetto di indagine e valutazione dell’impatto olfattivo che si terrà Comuni di Lonato (capofila del progetto), Desenzano e Castiglione delle Stiviere.

A seguito delle numerose segnalazioni pervenute ai tre Comuni da parte dei cittadini, già dagli inizi del 2018, l’amministrazione lonatese guidata dal sindaco Roberto Tardani ha deciso di realizzare un piano di indagine e monitoraggio degli odori molesti sul territorio con la finalità di individuare quali processi produttivi del comprensorio ne siano la causa.

Anche se l’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) ha confermato la non tossicità di tali odori, il Comune di Lonato così come i vicini Comuni di Desenzano e Castiglione, rilevando lo stesso problema, hanno deciso di avviare un’indagine congiunta per identificare le cause delle molestie olfattive e aprire, in un secondo momento, un tavolo tecnico per adottare le misure idonee a risolvere il problema.

La scorsa estate l’incarico di condurre la valutazione d’impatto olfattivo è stata affidata a Osmotech. Tra settembre e novembre sono stati eseguiti i sopralluoghi per valutare la fattibilità del monitoraggio, come previsto dalla normativa europea UN EN 16841-1:2017 “Odor Field Inspection”, attività di indagine per la quale Osmotech, unica società italiana, è accreditata.

Maurizio Benzo ha presentato il progetto descrivendo le caratteristiche dei valutatori: persone residenti nel territorio, dotate di una sensibilità olfattiva normale, non affette da patologie respiratorie come allergie o asma. Per diventare annusatori i candidati devono essere testati in laboratorio con l’olfattometro e una sostanza di riferimento secondo la norma europea e, una volta scelti, inizieranno un periodo di addestramento per il riconoscimento di odori prodotti dalle aziende locali. Concluso l’addestramento i valutatori ambientali e inizieranno l’indagine in campo per sei mesi, con uscite di una o due volte la settimana.

«Non c’è nessuno strumento affidabile come il naso umano per rilevare un odore –. spiega  Maurizio Benzo –. L’addestramento è la fase più importante e il punto più critico; i candidati avranno un esame da superare, distinguendo degli odori campionati per diventare dei veri “sommelier degli odori”».

Le aree di monitoraggio saranno tre: la zona di San Pietro (Desenzano) al confine con Lonato, Centenaro e località Campagnoli (Castel Venzago) a sud di Lonato e il quartiere Palazzina a Castiglione.
La tecnica operativa consiste nella costruzione di una griglia virtuale sul territorio, intorno agli impianti nelle aree identificate, i cui punti di intersezione rappresentano i siti di misura da parte dei valutatori selezionati; ogni giorno a rotazione, in orari diversi, i valutatori raggiungeranno i siti di misurazione per “fiutare” la presenza di odori.

Nei punti di intersezione della griglia, attraverso una app su smartphone (SmellScape), gli annusatori registreranno le percezioni rilevate nell’aria e, grazie alla geolocalizzazione, sarà possibile sapere esattamente dove viene fatta la rilevazione, quando e a che ora. I dati saranno trasmessi via app al computer centrale. Si arriverà così a un’elaborazione statistica delle segnalazioni dei valutatori e a delle mappe con curve di frequenza per ogni tipologia di odore percepito e relativa intensità.

SmellScape
L’indagine permette di individuare con certezza e qualità dei dati le possibili fonti di disturbo olfattivo rispettando le procedure previste dalle Linee Guida della Regione Lombardia in materia di odori.
«Abbiamo scelto questa modalità di indagine – commenta l’assessore all’Ambiente e all’Ecologia Christian Simonetti – per l’esperienza della ditta Osmotech, unico laboratorio accreditato per questo tipo di rilevazione. Dati alla mano poi, in sede di conferenza di servizi, ci attiveremo per risolvere il problema».

«Il naso è il migliore recettore e quando un odore arriva al cervello produce determinati effetti psicologici ed emozionali – commenta il sindaco lonatese Roberto Tardani –. Il problema di odori sgradevoli sul territorio c’è, è stato segnalato dagli abitanti e crea disagio e difficoltà. Oggi una norma come quella tedesca non c’è in Italia, ma possiamo capire da dove viene e quanto è intenso. Ma non vogliamo creare allarmismo, piuttosto puntiamo a risolvere il problema per il benessere e la serenità di chi vive e lavora nelle zone interessate».

«Desenzano è marginalmente coinvolto come comune – afferma il vicesindaco e assessore all’Ambiente Cristina Degasperi –, ma una parte della nostra popolazione ci ha segnalato il problema e quando il Comune di Lonato ci ha interpellato abbiamo deciso di aderire all’indagine».

Anche l’amministrazione comunale di Castiglione delle Stiviere, per voce del suo vicesindaco e assessore all’Ambiente Andrea Darra, ringrazia il comune capofila e sostiene il progetto in quanto interessa un buon numero di cittadini. «La speranza è di arrivare presto insieme a una soluzione del disagio».

Sono ancora aperte le selezioni per chi volesse diventare “valutatore degli odori ambientali” Lonato del Garda, Desenzano del Garda e Castiglione delle Stiviere: www.osmotech.it/reclutiamo-nasi-a-lonato-del-garda

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