Reclutiamo “nasi”: precisiamo quali

Olfattometro

La nuova sezione Reclutiamo “nasi” sul sito Osmotech (menu in alto sulla destra) è lo spazio dove pubblichiamo gli annunci di ricerca degli annusatori per le indagini olfattometriche in corso o previste.

Dopo i test di selezione, i candidati idonei vengono addestrati a riconoscere e valutare gli odori per effettuare le attività richieste come rinoanalisti nel laboratorio olfattometrico a Pavia o come valutatori nelle campagne di Odour Field Inspection, le indagini sensoriali sugli odori svolte in campo.

Rinoanalista all'olfattometro

Per le Odour Field Inspection reclutiamo di volta in volta persone residenti nelle zone interessate. Di recente è avvenuto anche nel caso di Albairate (MI) e Tortona (AL), dove si è avviata l’ispezione in campo per il biodigestore. Lo avevamo annunciato a luglio in questo post e dopo il bando ufficiale la notizia è apparsa su quotidiani locali e nazionali come La Stampa e Il Fatto Quotidiano, con un’eco notevole.

Il Fatto Quotidiano

Articolo pubblicato da Il Fatto Quotidiano il 9 agosto 2018

Una simile diffusione ha contribuito molto al buon esito della ricerca e siamo davvero grati della diffusione della notizia: in poco tempo abbiamo avuto numerosi candidati e trovato “nasi” idonei, ossia validi quanto a percezione degli odori ai fini delle analisi e delle valutazioni da compiere. A tale proposito, una precisazione è necessaria e utile per chi volesse candidarsi.

Una precisazione sulla sensibilità olfattiva media

Per essere dei “buoni nasi” in campo olfattometrico non occorre uno speciale senso dell’odorato, molto acuto o sviluppato.

Al contrario: per rispondere ai requisiti di idoneità stabiliti dalla normativa tecnica di riferimento (UNI EN 13725) è necessaria una sensibilità media, né carente né elevata. Dunque, una percezione degli odori normale.
In olfattometria un naso ipersensibile non è adatto, come non lo è un olfatto deficitario, parzialmente anosmico (che cioè non percepisce alcuni odori) o anche temporaneamente compromesso da un raffreddore o un’allergia.

Avere una percezione sensoriale nella media è fondamentale per ottenere valutazioni olfattive aderenti al vero, che cioè rappresentino un campione attendibile della soglia percettiva più diffusa.

Insomma, non servono “supernasi”.

Sarà un addestramento specifico, condotto da personale qualificato, a “educare” opportunamente il fiuto delle persone che entreranno a far parte dei panel di valutazione.

Vedi gli annunci in corso in Reclutiamo “nasi”

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